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By Angelo Di Costanzo

Come, senza scemar il suo splendore,

ben chiara face un'altra face accende,

e quella e questa egualmente risplende,

né discerner si può qual sia maggiore,

così, lasciando intiero in voi quel fiore

di beltà con cui 'l tempo in van contende,

con l'alte qualità che da voi prende

orna il mondo con voi di par honore

la vostra gran Vittoria, in cui Natura

se stessa, come in voi, vagheggia e mira,

e 'l suo sommo poder lieta misura.

Goda Napol gentil, mentre che spira

d'ambe l'aura vital tra le sue mura,

e 'l ciel che sovra lei si volve e gira.