56

By Malatesta Malatesti

Quale Hector fu giamai di te più degno?

Quale Alexandro, Annibale o Marcello,

qual Cesare, qual Furio o qual Metello

attinse o gionse al tuo elevato segno?

Quelli col magistrato e sommo regno

nell'ampie monarchie crebbero el vello:

tu d'humil luoco al ciel come uno ucello

voli per ardimento, opre e ingegno.

Da loro a te gran differentia parme:

quelli con le cohorte e auxiliatori,

tu con sola virtù d'animo forte,

non temendo disagi, affanni o morte,

vago di quei famosi, eterni honori

che chiama l'excellenti e splendide arme.