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By Matteo Maria Boiardo

Chi crederebbe che sì bella rosa

avesse intorno sì pungente spine?

Chi crederebbe ascosa

mai crudeltate in forme sì divine?

Merita tal risposta la mia fede?

Convense a cortesia

scaciar da sé colui che mercè chiede?

Forsi de lo arder mio tanto non crede?

Ma già la fiamma mia

fatta è tanto alta che ciascun la vede.

Obliquo fatto e mia fortuna ria,

da qual cagion procede

che a me costei sia cruda, a l'altri pia?

Ma sia, se vuol, crudele: io non poria

mai desperar mercede,

né abandonar quel che il mio cor desia.

Perfetto amor ogni dispetto oblia:

serà ancor tempo forsi anci il mio fine

che a mie pene meschine

pace conceda l'alma graziosa.