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By Auteur inconnu

Qual sull'Ionio e sull'Egeo spumante

Pien di baldanza il fero Trace apparse!

Quante dall'Asia ei trasse schiere, e quante

Genti a' suoi danni vide l'Austria armarse!

Pur lui vedemmo in fuga vòlto, e a tante

Scosse l'alta Corcira immota starse;

Bever l'onda vedemmo il gregge errante

Mista col sangue, che sul Savo ei sparse.

E la ritolta Temisvarre a dura

Barbara servitù la Croce or vede

Rifolgorar sull'espugnate mura,

Né 'l giorno è lungi, in cui vedrem che sede

Sarà dell'empio Re prigione oscura:

Ché pugnan contra lui Valore e Fede.