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By Antonio Tebaldeo

Non bastava nimico avere Amore,

che anchora il vento contra me si volta,

offendendo cum furia aspra e disciolta

le labia che ogni fior vincon de odore.

Forsi che il summo Giove acceso ha il core

de sua belleza, et ha la forma tolta

di Borea per potere alcuna volta

fruir quel gratïoso e bel colore.

Hor guarda se mia sorte è trista e ria,

che insino il vento che dal ciel trabocca

me empie col suo spirar de gelosia!

Ma tu, Giove, se Amore il cor ti tocca,

almen vien' in una aura humile e pia,

e non corromper cussì bella bocca.