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Inclito Eroe, che mai non pugni invano,
D'un'alta impresa tua l'ora è vicina:
Te aspetta l'oltraggiata Palestina,
Gerosolima oppressa, e Te il Giordano.
Vanne sovra il Tabor, poi sceso al piano
Passa di Tiberiade alla marina;
Corri al Calvario e la gran Tomba inchina,
Stendi a i Cedri del Libano la mano.
Allora dir potrai: "Qui pose il piede,
Qui di spine portò cinta la chioma,
Qui morendo Gesù vita ne diede."
Oh con qual gioia in mezzo all'Asia doma
Noi scorgeremo trionfar la Fede
E stendervi l'Impero Augusto e Roma!