57. Tuttele cose c'om non pote avere.
Tutte le cose c'om non pote avere
par che le voglia ed agiale in talento
e quello c' ave lascia, per avere
quel che non à, per folle pensamento:
così l'om perde per poco savere
e de l'altrui non fa avanzamento.
Ma io non son di sì folle volere,
ch'io lasci gioia per aver tormento.
Chè quel che lascia ciò che per suo tene
per avere altro che no gli aconvegna,
sed ei non l'à, ben fa tutta perdanza;
ma io non voglio lasciar lo mio bene
per nullo pensamento che mi vegna:
dunque ter<r>ò la mia cara intendanza.