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"Ecco l'Eroe, d'inclite palme onusto,"
(Disse la Gloria all'Universo intero)
"L'Eroe, che va, sol di sé stesso altero,
Nuovi Regni acquistando al grande Augusto.
Mira qual sempre più prode e robusto
Tutto empie di terror l'Odrisio Impero,
Ed a mille trofei s'apre il sentiero,
Mentre toglie a Temesia il giogo ingiusto.
Mira come ei sull'espugnate mura
Alza di Cristo il sacrosanto Segno,
E l'Italia e la Fe' forte assicura.
Or s'ei tal ha in poder Regni e Corone,
Di Regni e di Corone Eroe ben degno,
Onorate l'altissimo Campione."