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By Celio Magno

O begli occhi, de l'alma esca felice,

per cui celeste ambrosia in terra pasce;

soavi fiamme in cui more e rinasce

per miracol d'amor nova fenice;

idoli miei beati, a cui m'addice

servo e divoto il ciel fin da le fasce;

stelle anzi prime voi, donde in me nasce

tutto quel c'ho di lieto e d'infelice;

o degli strai d'Amor doppia faretra,

contra cui si disarma ogni aspro core,

e i dolci colpi suoi per grazia impetra;

occhi, che fate altrui d'alto stupore

con sì rare bellezze immobil pietra,

sia benedetto il vostro dolce ardore!