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By Chiara Matraini Contarini

Fra le dubbie speranze e il van dolore,

d'ombre e sogni gran tempo invan nodrita,

fuor del dritto sentier l'alma smarrita,

vagando, andata è dietro al cieco errore.

Ma Tu del Cielo eterno, alto Motore,

la cui somma pietà larga e infinita,

precorre a nostre offese in darci aita

tra' a meglior corso il disvïato core,

e svelli omai dell'alma ogni radice

della speranza debole e fallace

che mi fe' vaneggiar fra tanti affanni;

sì che, se al cominciar dell'infelice

guerra pers'il camin d'ogni mia pace,

almen ritorni a Te ne gli ultim'anni.