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Come lo scettro d'opre adorno e d'oro,
che 'l gran suocero vostro a voi commise,
qual d'Atreo il maggior figlio o quel d'Anchise
portollo in guerra o 'l roman duce o 'l moro,
più germogliar non può dal verde alloro,
onde fu tronco, o rinnovar l'incise
fronde: corpo così che morte ancise,
non rinasce per arte o per lavoro.
Dunque perché di voi, de gli avi vostri
scriva, togliete a morte il mio che langue,
e per me visitate i vostri tempi.
Sì leggerete poscia in colti inchiostri:
"Gitta l'arme di mano, alto mio sangue;
o le volgi ed adopra incontra gli empi".