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By Erasmo da Valvasone

È misurato affetto, è duol leggero

quel che si può versar fuor del cor pregno

in lagrimoso umor: ha il mio ritegno

là dentro, e se ne sta fisso et intero.

Ned io questo agguagliar, né i merti spero

del Frangipan per opra di mio ingegno;

ma voi sì ben potrete, o germe degno

di quel gran ceppo, a pien cantarne il vero.

A voi tocca vergar di puro inchiostro

le dotte carte, et a lui sol secondo

mandar sue lodi al Tosco et al Latino:

a chi sa legger io fra tanto mostro

la riverenza mia, portando il pondo

del viso a terra taciturno e chino.