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By Matteo Maria Boiardo

Come esser può che a nui se obscuri il sole

per così poca nube e poco obietto?

Come puote esser che 'l benigno aspetto

non se dimostra a noi pur come il sole?

Se sua sia la cagione, assai me dole;

se mia, vie più di doglia ha il gran dispetto.

O voglia ardente, o disioso affetto,

come conduci altrui dove ei non vole!

Nui pur vediamo il cielo e le sue stelle,

la luna, il sole, e ne' celesti chiostri

il vago lampegiar de gli altri segni:

Dio fece al mondo le sue cose belle

per dar più de diletto a li ochi nostri:

e tu de esser mirata te desdegni?