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By Tommaso Campanella

Molti secoli son, che l'uman germe,

vinto dal rio costume, al mondo diede

genti doppie di sesso e doppia fede,

pronti agl'inganni, alle virtuti inferme.

In mezzo a tanti mali io per vederme,

stavo piangendo, ed ecco che s'avvede

Europa in parte, dove men possiede

ambo gli porti di lussuria il verme.

Quel che aspettavan tutti vati insieme,

veggo più venti correre a vendetta

contra la belva onde Natura geme.

Un destrier bianco il suo cammino affretta,

di nostra redenzion verace speme:

l'adultera il destin, temendo, aspetta.