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Guerrieri armenti, a cui le rive erbose
infiora il nobil Mincio; altera prole
o di Pegaso o di destrier che vole,
o pur concetti sol d'aure amorose;
benché più tosto il lor signor suppose
le madri vostre a' gran destrier del sole
furtivamente, e 'n guisa d'uom che 'nvole
diè celeste principio a mortai cose;
qualor non bassa meta o non angusto
vi si propone arringo, or quale è pregio
che sia degno di voi se non eterno?
Dunque aspirate al cielo, e 'l nome augusto
di Federico vi sia nobil fregio
che prenda gli anni e la vecchiezza a scherno.