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By Torquato Tasso

Era meta la gloria e l'universo

teatro, e premio d'immortale alloro

corona altera e ricco scettro d'oro,

quando disse il gran Carlo a' suoi converso:

"Itene a prova, o stuol scelto e diverso,

ché virtute, ove sia, pregio ed onoro:

vinca chi vincer dee, ché il Trace e 'l Moro

non troverebbe me giudice avverso".

Così li mosse al corso, e quindi giunse

Ferrante e quinci Alfonso a l'alta meta,

né so qual primo fosse o qual secondo.

Valor lena lor diede, Onor li punse,

Fama li coronò, ch'al suon di lieta

tromba sonar fé l'oceano e 'l mondo.