59. Uno piacere dal core si move.
Uno piacere dal core si move
e di vedere gli oc<c>hi los'e 'ntenza,
e nascene un pensiero che rimove
in molte guise al cor e dà intenda;
tant'è lo bene, che se ne commove;
in giudicar lo cor non à potenza
chi d'Amor è feruto; - e dim<m>i dove?:
dentro dal corpo ov'è la canoscenza.
Però nullo li val canoscimento,
poi ch'è feruto sì crudelemente
di quello foco c'arde e non si spigne.
Dunque lo core è sempre giudicato
da gli oc<c>hi che gli mostran lo piacere
onde lo mena Amor tene e distringe.