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By Antonio Tebaldeo

Gli è pur mo' tolto al tutto ogni riparo

al viver breve che a fornir m'avanza?

Gli è pur mo' rotta al tutto ogni speranza

d'uscir di questo stato acerbo e amaro?

Fortuna è pur disposta e il cielo avaro,

e Amor crudel con ogni sua posanza,

che mai, per tempo alcuno o per tardanza,

più veder debba il viso honesto e chiaro?

Hoggi serrar si dèn quelle aspre porte

che già più giorni e mesi mi fan guerra;

hoggi fa il corso la mia iniqua sorte.

Deh, almen, poiché ciascun m'è contra in terra,

anchor vedess'io armata in me la Morte

che, sorda al mio pregar, l'orrechie serra.