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By Ludovico Leporeo

Fo vita lieta e cheta, e vado a spasso

Con la chitarra mia bizzarra appresso,

E la ciaccona e vidabona spesso

Vado cantando con Orlando Lasso.

Per la mia trisonia che fa fracasso

Mi rido che m'uccido da me stesso,

E son d'Apollo in Pindo a rollo messo,

Ma non m'accosto all'Ariosto o al Tasso.

Pur certo Incerto Cerbero d'abisso

Mi dà la baia, e abbaia qual molosso,

E con la volontà m'ha crocefisso.

Ma le abbaiate son baiate; un osso

Vo' trargli, e dargli fitto, dritto e fisso,

Che gli divida il cuoio e incida il dosso.