59

By Niccolò da Correggio

— Guardativi a l'entrar, miseri amanti:

omo fui anch'io, benché or sembri una morte;

ma entrando un giorno incauto in queste porte,

persi di umanità tutti i sembianti.

Qui non vi applaudin giochi, suoni o canti,

non dolci risi o parolette accorte,

ché i labirinti non han vie più torte

quanto a l'uscir vi trovaresti inanti. —

Questo udì' e vidi, e l'occhio appena el crede,

che una depincta morte proferiva,

quando soggionse a me: — Tu ferma il piede.

Per exempio sto qui di ognun che ariva,

e perché ancor mi resta tanta fede

che un dolce sguardo possa far ch'io viva. —