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By Francesco Petrarca

Dal loco, dov'è sol guerra e tormento

E d'un misero amante angosce e pene,

Liber mi cava Amor e meco viene

Ove non è se non pace e contento.

Ivi non s'ode mai se non lamento,

Voci interrotte di singulti piene;

Quivi un bel Lauro in fra le spiaggie amene

Mosso da l'aura fa divin concento.

Ch'io faccia nido in te mia sorte vuole,

Beata pianta, a cui nocer non lice

Sdegno del cielo o lontanar di sole.

Quant'i' sia tra gli augelli il più felice

Veder si può; né già però mi duole

D'esser per tanto ben stato infelice.