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By Antonio Tebaldeo

Già tutto il cor te diedi, e tu no uno anno,

ma molti, lo tenesti in foco e in giaccio,

onde lui rupe la catena e il laccio,

da sdegno spinto e da soverchio affanno.

Hor i toi preghi sì constretto m'hanno,

che del fugito cor due parte io faccio:

una vo' che sia tua, l'altra de impaccio

libera, per non star più a tanto danno,

ché stolto è chi ad altrui tutto si dona,

come chi l'aver suo tutto in un legno

rinchiude e in man de' vènti l'habandona.

Se una parte del core apresso io tegno,

sempre a l'altra farai compagnia bona

per tirar questa a quel medesmo segno.