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Per la più bella e gloriosa immago,
Che in Donna illustre mai formò natura,
Dopo tanti anni di mio mal pur vago,
Tenta Amor trarmi in sua prigion sì dura.
Dunque né desir schivo e in sé mal pago,
Ferma età, vita involta in grave cura,
Cor, per lungo uso di suo mal presago,
Avran contro a' suoi stral' tempra sicura?
Folle, ed io pur fo schermo al dolce incanto
De' suoi begli occhi, ed ei sovra il mio core
Tenta di racquistar l'antico vanto.
Lasso, e nol tenta indarno: ei vincitore
Trionferà, perch'io non fuggo intanto:
E pur ch'altri contrasti ha vinto Amore.