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By Auteur inconnu

Scende il Ver dalle Stelle, e adombra e sface

La gloria degli Dei falsi e bugiardi:

Arcadia, a che più pensi? a che più tardi?

Non scorgi ancor la luminosa face?

Ecco ch'ella t'addita esser mendace

L'antica Deità, che in sen ti guardi.

Contra Pan, che t'inganna, ancor non ardi

Di sdegno? e soffri il lungo errore in pace?

A lui struggi gli altari, e squarcia il velo,

Ch'è di vane figure impresso, e vago,

E volgi a miglior uso il senno e 'l zelo.

Quinci il bel genio tuo fia lieto e pago,

Poiché t'invita ad adorare il Cielo

L'Autor della natura, e non l'Immago.