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By Auteur inconnu

Mirto odoroso, che le verdi braccia

Porgi sul fiume, e 'l piede hai sulla riva,

Onde la greggia, che qui a ber s'affaccia,

Vagheggia i rami tuoi nell'onda viva,

(Così al tuo rezzo Amor sen voli, e piaccia

Quest'ombra a Citerea nell'ora estiva),

D'Amarillide mia deh non ti spiaccia

Che sulla tua corteccia il nome io scriva;

Perché, s'ella fia mai che qui s'aggiri,

Teco, se non il duolo, io partirei

L'opra almen di spiegarle i miei martiri.

Ambo diremmo allor gli affanni miei,

Tu col suon delle frondi, io de' sospiri,

Tu ferito dal nome, ed io da lei.