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Spirto immortal, che forse ancor t'aggiri
Per questo di bei colli almo soggiorno,
O almen dal Ciel con gentil guardo il miri,
Poiché di te lunga stagion fu adorno;
Qui, dove par che te sola sospiri
L'aura accesa vie più di giorno in giorno,
Deh non sdegnar ch'al suon de' miei sospiri
Di Filli 'l nome io faccia udir d'intorno.
Perché s'io deggio in quelle parti sole,
Ove ancor manca alla tua fama il nido,
Celebrar sue bellezze, atti, e parole;
Dimmi, qual è quel sì deserto lido,
E sì lontano dal cammin del Sole,
In cui non s'oda del tuo nome il grido?