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Quel candido Agnellin, che in questo seno
Venìa sovente a riposarsi il giorno,
E del luogo, u' dormia, contento appieno,
Destato poi mi saltellava intorno;
Quell'Agnellin, che non ardia né meno
Morder cespo di timo o fronda d'orno,
Se la mia man non gliele dava, o almeno
Nol careggiava pria fra corno e corno;
Quell'Agnellin, che con sì lungo stento
Tanto ho cercato al bosco, al monte, al prato,
Poiché, lasso, il perdei per mio tormento;
Pastori, udite il mio felice stato,
E godete anche voi nel mio contento:
Quel candido Agnellino è pur tornato.