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Morta è colei, che d'ogni sacro ingegno,
Mentre visse, fu già salda colonna.
Morta è la Regia, Augusta, altera Donna,
Ond'ebber le Virtuti alto sostegno.
Morta è colei, che, del paterno Regno
Schiva, d'ogn'alma e d'ogni cor fu donna:
E il Mondo cinto di sua fragil gonna
Ebbela sì, ma fu d'averla indegno.
Deh perché nacque, se a morir pur ebbe?
Che quanto, allor che a noi fu data in sorte,
Ogni bel pregio al Mondo in alto crebbe,
Tanto scemò Virtute (ahi dura sorte!),
Quando fra noi più dimorar rincrebbe
A Lei, che morti ha noi colla sua morte.