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By Auteur inconnu

Se quel, che nel più grave e nel più eletto

Stile di Grecia i bei carmi compose,

E gli sdegni feroci in lor ripose,

Ch'arser d'Achille il generoso petto,

E colui, che, d'Augusto al pio cospetto,

Descrisse e innanzi a gli occhi il Troian pose,

Che diè principio alle Romane cose,

Tal che niun'altra opra maggiore aspetto,

Udito avessin mai che questo mio

Paese emul saria di Smirna e Manto,

Ahi quanto duol n'avrebbon preso, ed io

Quanto rossore! ah le mie lodi e 'l canto

Frena, Ghedin, ché in questo secol rio

Salir tant'alto io non mi glorio e vanto.