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Tosto che 'l Sol co i temperati rai
Nel Cielo appare a rischiarar la Terra,
E i miei gravi di pianto occhi disserra,
Men riedo, ahi lasso, a i dolorosi lai.
Vien poi la notte, e ogni animal da' guai
Ha breve tregua, allor che i lumi serra;
A me torbidi sogni all'aspra guerra
Chiamano sempre, onde non poso mai.
Il Sol dunque per me non ha splendore;
Né trovo entro più cupe orride grotti
Ombra, che mi nasconda al cieco Amore.
Stelle, se mai pietade ha in voi soggiorno,
Se non date a' miei giorni eterne notti,
Date a le notti mie sol chiaro un giorno.