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By Auteur inconnu

Una leggiadra Pecorella io vidi,

Che sicura pascea fra 'l bosco e 'l rio,

Quando fiero Leon dall'antro uscìo

E lei rapì, che invan spargea suoi gridi.

Poscia da' più remoti incolti lidi

Strania Belva passar l'acque vid'io,

Che al predator la sanguinosa ardio

Preda ritorre infra' ruggiti e stridi.

E qual contro Appennino irato scende

Fulmin di Giove dall'eteree porte,

Tal l'un mostro ver' l'altro arde e s'accende.

Ella aspetta il suo fato, e l'empia sorte,

Benché fra loro dubbiosa pende,

Certa sol fia per lei rovina e morte.