6 (473)
Musa, tu, che de'sacri Inni canori
Apri e chiudi Regina in Ciel le fonti,
Che badi or più? lascivi empj cantori
Tutti ingombran d'Italia i piani e i monti,
Né lor nieghi i tuoi doni? e i santi allori
Non strappi ancor dalle profane fronti?
Mira qual turba rea d'immondi amori
Per costor da Cocito a noi sormonti.
Qual fia de' carmi onor, ch'arso e distrutto
Per molle canto di virtude il Regno,
Ragion si giaccia in vil servaggio e in lutto?
Diran, diran le genti: “È questo il degno
Sudor de' Vati, e di lor cure il frutto?
Ah peran versi e stile, arte ed ingegno.”