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Ben io dentro a quegli occhi, onde uscian strali
Di puro foco, e 'n quelle alme pregiate
Forme celesti, di tal luce ornate,
Ch'esser non ponno ad intelletto eguali,
Un non so che vedea, che da i mortali
Obbietti tòr parea l'alme ben nate;
E bei pensier' destando, alle beate
Sedi, fea che i desiri alzasser l'ali.
Né perch'or, fatta di sé breve mostra,
Tolgansi al Mondo, che di lor fu indegno,
Punto scemaro in noi la sua virtute.
Che 'l suol, cieco senz'essi, ogni alma a sdegno
Prende, e si volge a ricercar salute
Per quella via, che pur da lor vien mostra.