6. Moritura Lucretia ad coniugem
Gridando Collatin con pena e doglia
«Lascia, casta Lucretia, ogni dolore,
Ché non è colpa ove non è la voglia,
E se 'l corpo hai corrupto, hai casto el core»,
Rispose lei: «Morte el suspecto toglia,
Sangue mio renda la fama e l'onore.
Non pensar più a me, pensa al tuo danno,
Perché se tu m'absolvi, io mi condanno».