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Sì traviato è 'l folle mi' desio
in questa vita, ch'in gran fuga è volta,
né mai da' lacci del nemico è sciolta,
ch'amaro è più che morte il viver mio.
Oh quante volte richiamando invio
lo spirto a buon camin, ma non m'ascolta;
né mi vale spronarlo o dargli volta,
che 'l senso per natura il fa restio.
Onde se la ragione a sé non coglie
l'istinto uman, m'è forza seguir lui,
che, mal mio grado, al vizio mi trasporta.
Ma pur il santo legno, onde s'accoglie
salubre frutto, che le piaghe altrui
tutte risana, è sol che mi conforta.