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By Celio Magno

Sedea madonna, e col crin d'or spiegato

sul cerchio, onde dal sol riparo avea,

ombra a se stessa et ad Amor porgea

contra l'estivo ardor del giorno ingrato.

Teneale innanzi il bel fanciullo alato

il vetro, ove sua gloria ella scorgea;

quand'io, che fuor, ma più nel core, ardea,

fui da cortese man tra lor chiamato.

Né vago augel con sì veloci penne

tra frondi e fior sul mezzo dì s'imbosca,

come cors'io sotto il diadema adorno.

Ma da' begli occhi in me tal luce venne,

ch'a sol più ardente, a più sereno giorno,

trapassar mi sembrò da l'ombra fosca.