60

By Alessandro Sforza

Non veggio ben come schifar mai possa

Mirar la donna ove i mie' ochi fanno

Ogni lor forza, a più mortal lor danno,

E dove l'alma arriva anzi sia mossa.

Non vegio come sia già mai rimossa

Dal cor la voglia, ove sì accese stanno

Fede e speranza, che bramar non sanno

Altro che il viso che ha di me sol possa.

Né sento al mio pensiero altro suggetto

Che sol di questa donna e al mio chiamare

Altro che il suo bel nome e sua mercede.

E benché in gli ochi il mio mortal dilecto

Porti costei, pur sol in lor mirare

Convienmi, che 'l mio core altro non chiede.