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By Antonio Tebaldeo

Esser pòi certa che il tornar fia presto:

ché lassando qui il cor ne la tua mano,

non potrà longo tempo star lontano

il corpo, senza quello infermo e mesto.

Partome e non mi parto, io vado e resto;

o miracul d'amor, stupendo e strano,

chi vide andar senz'alma un corpo humano?

Chiaramente vedrasse hoggi in me questo.

Io passarò per la tua patria bella;

e perch'io scio che udir di te desia,

diroli: “Più che mai luce tua stella!”

Io non scio come a me benigna fia:

temo che irata me discacci quella,

tenendoli il suo honor la patria mia.