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By Matteo Maria Boiardo

Fin qui me è parso fresca rosa il foco,

fresca rogiada il lacrimar de amore,

suave vento è parso al tristo core

il suspirar, e il lamentar un gioco.

Or più nel gran martir non trova loco

il cor dolente e l'anima che more,

la anima aveza a stare in quello ardore

che dentro la consuma a poco a poco.

Misero mio pensero, a che pur guardi?

Guardar dovevi alor, quando alla rosa

la man porgesti, e paventar le spine.

Ch'or pur, lasso, comprendo, abenché tardi,

che da giovenil alma e desiosa

lo amor non se cognosce insino al fine.