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By Tullia d'Aragona

Tullia, mostrò (?), miracolo, Sibilla,

di cui si maraviglia il mondo e gode:

mar di saver, che non ha fondo o prode,

e mena l'onda sua lieta e tranquilla.

Da cui sì dolce umor, sì chiaro stilla

di virtù vera ch'oggi rado s'ode:

cui non guasta fortuna, o 'l tempo rode;

men che quelle di Saffo e di Camilla.

Ma che dico io? Il vostro alto valore

non si può comparare a cosa alcuna:

perché non che 'l poter, possa il disio.

Chi vuol vivo vedere in terra amore,

divin, pien di virtù, miri quest'una,

vera amica de gli angioli e di Dio.