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By Antonio Tebaldeo

Io scrivo raro e tu, donde deriva

il scriver mio, Timotheo, non intendi;

perhò te maravigli e me riprendi:

maravigliar te dêi come mai scriva.

Facile è a te il componer, ché a la riva

di Pegaso te 'n vai, dove tu prendi

liquor süave e sol un monte ascendi;

forza è a me andar per una fiamma viva.

Ne gli occhi a Flavia è la mia fonte posta:

ivi le muse mie hanno il suo loco

e ciascun verso una piagha mi costa.

E più mi dol che vivrà l'opra poco,

che è con tanto sudor da me composta,

e che principia e finirà nel foco.