607

By Torquato Tasso

Morosina amorosa,

ch'or vieni a' miei soggiorni

da l'albergo d'Amore ed or vi torni;

a me non vieni mai,

caro mio solazzetto,

che non ti baci e non ti stringa al petto;

ed a lei tu non riedi

che non consenta almeno

che tu le salga lusingando in seno:

ivi felice siedi;

malcontenta qui stai,

ma ti ritien pietà de' nostri guai.