608

By Torquato Tasso

Quell'arboscel ch'ha sì pungenti foglie

onde si desta sì odorato ardore,

rassembra voi, che mi pungete il core

e l'accendete d'onorate voglie.

Ei verdi spiega le sue vaghe spoglie,

nova rinverde in voi fama ed onore;

ei nutre amari frutti, e di dolore

e di lagrime frutto in voi si coglie.

Ma sì di questo pasco i pensier miei,

ch'addolcirli con altro io prendo a sdegno,

tanto piace al lor gusto il vostro amaro.

Ne l'oro lui, ma voi ne l'alma i' tegno,

Ginevra, impressa; e l'or non ho sì caro,

né ritrarvi sì bella in or potrei.