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By Antonio Tebaldeo

A che fuggi chi t'ama, alma gentile?

Fai tu perch'io son basso e di te indegno?

Indegno son, ma non potresti un degno

trovar, ché apresso te ciascuno è vile.

Seguir del tuo factor conviente il stile,

che a qualunque che 'l serve apre il suo regno,

racogliendolo a sé; né prende a sdegno

alcun, sia quanto vòle infimo e humìle.

Lui non guarda a gran sangue e gran belleza,

né chi possede più gemme et argento,

ma de gli homini solo il core apreza.

Se farai questo, io spero esser contento:

ché s'alcun core ha in sé fede e fermeza,

gli è il mio che sol n'ha più che non ha cento.