61. Nessun tesauro in terra non à pare.
Ne<s>sun tesauro in terra non à pare
de li perfetti amici, a le fïate,
chè tal perigli n'ò visti passare
che non var<r>ia ricor nè potestate;
ma quando la fortuna suol gridare,
paventa quel che non à fermitate;
però, come la nave prova il mare,
così prova l'amico aversitate.
Come 'l malato al medico fa porto,
chè spera aver verace medicina
e di suo gran dolore essere storto,
così la mia speranza in te afina,
c'ài balìa di me donar conforto,
che la mia gioia tieni in tua sassina.