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By Giacomo Leopardi

L'ultimo, lasso, de' miei giorni allegri,

Che pochi ho visto in questo viver breve,

Giunt'era; e fatto 'l cor tepida neve,

Forse presago de' dì tristi e negri.

Qual ha già i nervi e i polsi e i pensier egri

Cui domestica febbre assalir deve,

Tal mi sentia, non sapend'io che leve

Venisse 'l fin de' miei ben non integri.

Gli occhi belli, ora in ciel chiari e felici

Del lume onde salute e vita piove,

Lasciando i miei qui miseri e mendici,

Dicean lor con faville oneste e nove:

Rimanetevi in pace, o cari amici,

Qui mai più no, ma rivedrenne altrove.