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By Torquato Tasso

Laura, che fra le Muse e ne l'eletto

loro albergo nasceste, ove sublime

poeta già dettò pregiate rime

pien di filosofia la lingua e 'l petto,

l'or de le vostre chiome crespo e schietto

io non posso polir con le mie lime;

né fia che per mio studio egli si stime

quanto per l'arte ond'è da voi negletto.

Né de gli occhi lucenti oscuro fabbro

chiara imago farei, né de le gote,

e di questo e di quel vermiglio labbro.

Ei che vi fé potea ritrarvi ancora

là 've l'idea ci forma, o 'n quelle note

in cui l'idolo suo finge ed adora.