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By Tommaso Campanella

Sciolto e legato, accompagnato e solo,

gridando cheto, il fiero stuol confondo:

folle all'occhio mortal del basso mondo,

saggio al Senno divin dell'alto polo.

Con vanni in terra oppressi al ciel men volo,

in mesta carne d'animo giocondo;

e, se talor m'abbassa il grave pondo,

l'ale pur m'alzan sopra il duro suolo.

La dubbia guerra fa le virtù c¢nte.

Breve è verso l'eterno ogn'altro tempo,

e nulla è più leggier ch'un grato peso.

Porto dell'amor mio l'imago in fronte,

sicuro d'arrivar lieto, per tempo,

ove io senza parlar sia sempre inteso.