614

By Antonio Tebaldeo

Chi non voria morir per aver vita

in tanti versi che in mia laude io sento?

Non una volta morirei, ma cento,

e voriame più presto esser partita.

Ringratiovi, ché in terra sepelita

per vui rinasco, anci immortal divento,

et è sì dolce quel vostro concento

che Morte mille fiate s'è pentita,

e talhora a pietà commossa tanto,

che render mi volea; ma io dissi a lei:

“Nol far, ché cessaria sùbito il canto”.

S'io non dimando troppo, anchor vorrei

che de Lianora mitigasti il pianto:

sol quel sturba la gloria e i piacer' mei.