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By Antonio Tebaldeo

Non più pianto, occhi: hoggi aparer dê il sole

da cui stati nui siam lontani un mese.

Ecco a intrar comenciam nel bel paese

sì securo che al verno empio ne dole,

perché non gli ha dominio come vòle;

né de soffiar qui vento alcun mai prese

ardir, doppo che questo sol gli scese,

se non quei che il mio pecto versar sòle.

Ma temo che, giongendo al raggio vivo,

tenerete il mal stil che regna in vui,

rivolgendovi altrove in acto schivo.

Deh non! se ben dovesse orbi ambedui

farve: ché n'arà Amor de vista privo

più grati, se serem simili a lui.